Fülszöveg
Oggi c'é un grande interesse per l'arte della guerra. Lo rivela il successo di opere come L'arte della guerra di Sun-tzu o Hagakure di Yamamoto Tsunetomo. Dietro ai manuali di stratégia militare si scopre un'idea, una re-ligione che nobilita la lotta. In Oriente come in Occidente le piü diffuse dottrine religiose sembrano aver valorizzato in certe pagine della loro storia la forza e la violenza. Questo é vero per le genti del Libro: gli ebrei dell'An-tico Testamento, i crociati e gli Ordini guer-rieri cristiani, dai Templar! agli Ospedalieri, sino ai Cavalieri Teutonic!, la setta islamica degli Assassini. Ma anche per i culti del-l'Asia: basterebbe pensare ai Thug, strango-latori devoti alia dea Kali, celebrati da una fiction che va da Emilio Salgari a Indiana Jones. E persino il buddhismo, religione pacifica per eccellenza, esibisce i monaci guerrieri giapponesi (soheí) o gli imbarazzanti trascorsi del clero tibetano. D'altra parte, le spade dei samurai sono al servizio di un...
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Oggi c'é un grande interesse per l'arte della guerra. Lo rivela il successo di opere come L'arte della guerra di Sun-tzu o Hagakure di Yamamoto Tsunetomo. Dietro ai manuali di stratégia militare si scopre un'idea, una re-ligione che nobilita la lotta. In Oriente come in Occidente le piü diffuse dottrine religiose sembrano aver valorizzato in certe pagine della loro storia la forza e la violenza. Questo é vero per le genti del Libro: gli ebrei dell'An-tico Testamento, i crociati e gli Ordini guer-rieri cristiani, dai Templar! agli Ospedalieri, sino ai Cavalieri Teutonic!, la setta islamica degli Assassini. Ma anche per i culti del-l'Asia: basterebbe pensare ai Thug, strango-latori devoti alia dea Kali, celebrati da una fiction che va da Emilio Salgari a Indiana Jones. E persino il buddhismo, religione pacifica per eccellenza, esibisce i monaci guerrieri giapponesi (soheí) o gli imbarazzanti trascorsi del clero tibetano. D'altra parte, le spade dei samurai sono al servizio di un sistema sociale fondato sui valori dello spirito. Difficile trac-ciare i confini tra laici e religiosi riguardo alia «guerra santa»: concetto che, purtroppo, torna di moda dopo I'll setiembre. L'Occidente sembrava averio cancellato con ITlluminismo, quando invece i kamikaze del Medio Oriente, emuli dei giapponesi, ripropongono un'inter-pretazione estremista del jihad. Un filo sottile sembra uniré, nel torméntate itinerario della Storia, i Templar! ai terrorist!. In questo libro Leonardo Vittorio Arena me-scola la storia alia filosofia e alia narrazione, e analizza in profonditá il fenomeno della lotta religiosa nella sua portata universale. Vi si scorge la risposta a domande sempre attua-li: cosa vogliono, e perché lottano i guerrieri dello spirito? Che impugni una spada o un mitra, in nome di quale causa la loro mano sembra piü salda? Come mai accolgono di
buon grado la morte, e sono disposti a darse-la? Esiste una guerra giusta? Immortali pedine nell'eterna lotta tra il bene e il male, i guerrieri dello spirito ci rammentano il nostro passato, dove i contorni dei due fronti tendono a confondersi. Si sospenda il giudizio sulla loro attivitá, ma non si puo fare a meno di osservarne il conflitto interiore, l'ambiva-lenza e un senso di colpa appena soffocato che non distolse questi militi dalle loro gesta, destínate a mutare íl corso dell'umanita.
Leonardo Víttorío Arena, uno dei massímí oríentalístí italiani, insegna Filosofie del-l'Estremo Oriente e Storia della filosofía contemporánea alFUníversítá di Urbíno. Sí prefígge di effettuare una síntesí fílosofíco-spírítuale tra Oriente e Occidente. Impartísce una técnica di medítazíone basata su spuntí buddhistí e sufí. Collabora ai programmi di cultura spirituálé della Radio Svizzera italiana. Per Mondadori ha pubblicato, tra l'altro: II canto del derviscio (1993), Samurai (2002), Kamikaze (2003), II libro della tranquillita (2004) e Shobogenzo (2005). Per altri editori: La filosofía cinese, Tecniche della meditazione taoista, Del nonsense e II sogno della far falla, nonché versioni delYArte della guerra di Sun-tzu, II libro dei cinque anelli di Musashi e Hagakure.
«UN GUERRIERO DELLO SPIRITO SA CHE LA REALTA E UN'ALTRA:
COMBATTE PER SVELARLA, PER SMASCHERARE LE ILLUSIONI, CALDEGGIATE CHE SIANO DA GRUPPI POLITICI 0 RELIGIOSI.»
Vissza